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Condizioni di transporto

 CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO PASSEGGERI E BAGAGLI APPLICATE DALLE LINEE AEREE POLACCHE LOT S.A.
rilasciate sulla base dell’art. 205 par. 2a del decreto del 3 luglio 2002. Diritto Aeronautico (GU L. 02.130.1112)

INDICE

• Articolo 1 DEFINIZIONE

• Articolo 2 AMBITO DI APPLICAZIONE

• Articolo 3 BIGLIETTO

• Articolo 4 PUNTI DI SOSTA

• Articolo 5 TARIFFE E TASSE

• Articolo 6 PRENOTAZIONE

• Articolo 7 CHECK-IN E IMBARCO

• Articolo 8 RICUSAZIONI, LIMITI E CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO

• Articolo 9 BAGAGLIO

• Articolo 10 IRREGOLARITÀ

• Articolo 11 RIMBORSI

• Articolo 12 NORME COMPORTAMENTALI A BORDO DEL VEIVOLO

• Articolo 13 PRESTAZIONE DI SERVIZI AGGIUNTIVI

• Articolo 14 FORMALITÀ AMMINISTRATIVE

• Articolo 15 VETTORI AEREI SUCCESSIVI

• Articolo 16 RESPONSABILITÀ PER DANNI

• Articolo 17 RECLAMI E RIVENDICAZIONI

• Articolo 18 CAMBIO E CANCELLAZIONE DEI VOLI

• Articolo 19 INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

 

ARTICOLO 1

DEFINIZIONE

1.1.

AGENTE - indica una persona fisica o giuridica autorizzata dal vettore a rappresentarlo nella vendita di titoli di trasporto aereo nell’ambito dei suoi servizi, o dei servizi offerti da un altro vettore autorizzato.

1.2.

BAGAGLIO - indica gli effetti personali che accompagnano il passeggero durante il viaggio. Salvo dove diversamente specificato, consiste nel bagaglio registrato e non registrato.

1.3.

BAGAGLIO NON REGISTRATO - indica il bagaglio preso in custodia dal passeggero e trasportato in cabina.

1.4.

BAGAGLIO REGISTRATO - indica il bagaglio preso in custodia dal vettore e per il quale viene emessa la ricevuta.

1.5.

BIGLIETTO – indica il documento denominato „Biglietto del Passeggero e Ricevuta del Bagaglio” o il  biglietto elettronico, emesso a nome del vettore; include le condizioni del contratto, le informazioni inerenti al viaggio aereo e le tratte/tratta del passeggero.

RICEVUTA DEL BAGAGLIO - indica la parte del biglietto relativa al trasporto da parte del passeggero del bagaglio registrato.

1.6.

BIGLIETTO ELETTRONICO - indica la ricevuta di avvenuto pagamento dell’itinerario (tragitto) da parte del passeggero, contiene il tagliando elettronico inerente al volo e quando previsto, la carta di imbarco denominata „ Electronic Ticket Passenger Itinerary Receipt”

1.7.

BIGLIETTO CONGIUNTO – indica il biglietto emesso ad un passeggero in congiunzione con un altro biglietto o biglietti, unitamente al quale costituisce un singolo contratto di trasporto.

1.8.

FRANK POINCARE – indica l’unità monetaria comune utilizzata dalla Convenzione di Varsavia.

1.9.

CONVENZIONE – indica la convenzione inerente all’applicazione di uno dei seguenti strumenti relativi al trasporto aereo:

sottoscritta a Montreal il 28 maggio 1999 (Convenzione di Montreal), sottoscritta a Varsavia il 12 ottobre 1929 (Convenzione di Varsavia), primaria (originale) o con successive modifiche introdotte dal Protocollo dell’Aja del 1955 e/o aggiunte, introdotte dalla Convenzione di Guadalajara del 1961, dove, a seconda di quale delle due convenzioni venga applicata, e nel caso della Convenzione di Varsavia, anche a seconda che le sue modifiche e/o aggiunte vengano applicate al dato trasporto in considerazione del tragitto segnalato sul biglietto o sui biglietti congiunti.

1.10.

TAGLIANDO ELETTRONICO - indica un tagliando elettronico o qualsiasi altro documento equivalente, registrato in formato digitale nel sistema informatico del vettore.

1.11.

TAGLIANDO DEL PASSEGGERO o RICEVUTA DEL PASSEGGERO - indica la parte del biglietto emesso dal vettore o per suo conto, che deve essere conservata dal passeggero.

1.12.

TRATTA DEL VOLO – indica quella parte del biglietto con la scritta "Consente il trasporto" oppure il tagliando elettronico nel caso di biglietto elettronico, in cui sono indicati i punti all’interno dei quali il passeggero ha diritto al trasporto.

1.13.

ULTIMO TERMINE VALIDO DI IMBARCO – indica il limite di tempo indicato dal vettore entro il quale bisogna eseguire le formalità inerenti al biglietto-bagaglio per ottenere la carta d’imbarco.

1.14.

INDICAZIONE E DESIGNAZIONE DEL VETTORE – indica i simboli e le lettere che definiscono il dato vettore.

1.15.

PASSEGGERO – indica qualsiasi passeggero, esclusi i membri dell´equipaggio, che previa accettazione da parte del vettore venga o debba essere trasportato in un aeromobile in virtù del biglietto aereo.

1.16.

CONFERMA DEL VIAGGIO (ITINERARY RECEIPT) – indica il documento oppure i documenti facenti parte del biglietto elettronico, in cui sono indicati il cognome del passeggero e le informazioni relative al volo ai sensi delle normative vigenti.

 

1.17.

REGOLAMENTO DEL VETTORE – indica quei regolamenti diversi dai Regolamenti Generali di Trasporto accessibili sul sito internet del vettore www.lot.com e le clausole fornite prima della sottoscrizione del contratto ed in vigore durante il viaggio del passeggero che regolano il trasporto del passeggero e/o del bagaglio, come anche le tariffe del vettore.

1.18.

SOSTE DURANTE IL VIAGGIO - indica una sosta programmata durante il viaggio di oltre 24 ore, in un punto/punti situato/situati tra la località di partenza e la località di destinazione, previa accettazione del passeggero prima dell’inizio del viaggio.

1.19.

VETTORE - indica il vettore aereo: Linee Aeree Polacche „LOT” S.A. con sede in via 17 Stycznia 43, 02-146 Varsavia (di seguito denominato PLL LOT SA) o in casi specifici, un altro vettore aereo che esegua il trasporto su sua richiesta o il cui codice di designazione è riportato sul biglietto.

1.20.

ETICHETTA IDENTIFICATIVA DEL BAGAGLIO - indica il documento emesso dal vettore a scopo di identificazione del bagaglio registrato. La parte chiamata etichetta va attaccata al bagaglio registrato, mentre la parte identificativa viene consegnata al passeggero.

1.21.

SDR – DIRITTI SPECIALI DI PRELIEVO (Special Drawing Rights) – indicano l’unità monetaria comune definita dal Fondo Valutario Internazionale.

1.22.

TARIFFA – indica le tariffe, gli oneri, e/o le condizioni di trasporto ad essi relazionati che sono pubblicati, e quando richiesto, depositati presso le autorità competenti.

1.23

TERMINE INDICATO PER MEZZO DEI GIORNI – indica i giorni di calendario che comprendono tutti i sette (7) giorni della settimana, restando inteso che, nel caso di invio di comunicazioni/notifiche, non è da conteggiarsi il giorno della spedizione e che, al fine di determinare la validità di un biglietto, la data di emissione del biglietto o la data di partenza del volo non saranno conteggiate.

1.24.

SCALI CONCORDATI – indica i luoghi che ai sensi della convenzione e delle regole di trasporto all’oggetto, ad eccezione del luogo di partenza e di arrivo, sono specificati nel biglietto o riportati negli orari dei voli, e considerati come scalo programmato durante la rotta.

1.25.

CONDIZIONI CONTRATTUALI – indica le dichiarazioni e le informazioni contenute nel biglietto o nella ricevuta che il passeggero ha ricevuto insieme a questi documenti, che sono state denominate in questo modo ed includono le Condizioni Generali di Trasporto e le comunicazioni che comprendono a titolo di riferimento le Condizioni Generali di cui sopra.

ARTICOLO 2

AMBITO DI APPLICAZIONE

2.1.

CONDIZIONI GENERALI.

2.1.1.

Le seguenti Condizioni Generali di Trasporto si applicano solo a quei voli, o frazioni di volo, che abbiano indicato il nome del vettore PLL LOT S.A. o il codice di designazione della compagnia aerea, indicato nell'apposito riquadro del biglietto emesso per la data frazione di volo, fatta eccezione per quanto disposto nei paragrafi 2.2 e 2.5 e nelle situazioni descritte al punto 2.6.

2.1.2.

Le seguenti Condizioni Generali di Trasporto si applicano anche in ambito di trasporto gratuito o a tariffa ridotta, salvo disposizioni contrarie indicate nei contratti o in qualsiasi altro documento contrattuale stipulato.

2.2.

PREVALENZA DELLA LEGGE

 
Le seguenti Condizioni Generali di Trasporto sono applicabili a condizione che non violino quanto stabilito dalla Convenzione e dalle restanti norme vigenti. Qualora una disposizione delle presenti Condizioni Generali di Trasporto non sia valida ai fini della legge applicabile, le restanti disposizioni rimarranno valide.

2.3.

VOLI CHARTER


Se il trasporto viene effettuato in conformità con un contratto charter, le presenti Disposizioni Generali di Trasporto saranno debitamente applicate, salvo quei casi in cui il contratto charter o il biglietto charter non indichino diversamente.

2.4.

VOLI "CODE SHARE"

Per quanto concerne alcune tratte o determinati voli, il vettore può sottoscrivere degli accordi con altri vettori, stipulando in questo modo accordi chiamati “Code Share”. In questi casi, malgrado il passeggero abbia effettuato una prenotazione con un dato vettore e sia in possesso di un biglietto arrecante il nome ed il codice di designazione di una data compagnia aerea, il volo può essere operato da un vettore diverso da quello indicato sul biglietto. In tal caso potranno essere applicate le norme del vettore che effettivamente eseguirà il trasporto. Il passeggero verrà a conoscenza dell’identità del vettore che eseguirà il trasporto al momento della prenotazione.

2.5.

SOSTITUZIONE FORZATA DEL VETTORE

In quelle circostanze particolari, in cui il vettore non ha modo di trasportare i passeggeri nel rispetto di quanto stipulato nel contratto di compra-vendita del biglietto, al fine di evitare o limitare eventuali ritardi nel trasporto, il vettore si avvale della facoltà di sostituire il proprio volo con quello di un altro vettore oppure effettuare un cambio di prenotazione sul volo di un vettore diverso. Il passeggero verrà a conoscenza dell’identità del vettore che eseguirà il trasporto al momento della prenotazione.

2.6.

CAMBIO DEL TIPO DI AEROMOBILE

Il vettore si avvale della facoltà di utilizzare un altro aeromobile rispetto a quello indicato nell’orario dei voli.

2.7.

CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO ED ALTRE DISPOSIZIONI DEL VETTORE

In quelle circostanze in cui una qualunque delle disposizioni contenute nelle Condizioni Generali di Trasporto sia incongruente con le regole tariffarie o con le altre norme indicate dal vettore ed accessibili sul sito internet www.lot.com o consegnate al passeggero prima della sottoscrizione del contratto di trasporto del passeggero e del bagaglio, la priorità verrà data alle tariffe ed alle disposizioni.

ARTICOLO 3

BIGLIETTO

3.1.

BIGLIETTO

Il biglietto attesta l’esistenza di un contratto di trasporto stipulato tra il vettore ed il passeggero il cui nome figura nel Biglietto.

3.1.1.

REQUISITI INERENTI AL BIGLIETTO         

Non sarà consentito il trasporto di persone che non sono in possesso di un biglietto valido emesso dal vettore e contenente il tagliando di volo inerente alla data tratta che si intenda percorrere. Inoltre, il passeggero non avrà diritto al trasporto in caso di biglietto rovinato o di sostituzione del medesimo, salvo quei casi in cui tale modifica sia avvenuta per mezzo del vettore o di un agente autorizzato. Solo il passeggero indicato sul dato biglietto ha diritto al servizio di trasporto acquistato ed il vettore può avvalersi della facoltà di verificare l’identità del passeggero richiedendo un documento d’identità o controllandone la veridicità con i dati presenti sul database del vettore.

3.1.2.

SE NON SI POSSIEDE UN BIGLIETTO VALIDO

In caso di perdita o danneggiamento di un biglietto o di una sua parte, o della presentazione di un biglietto che non contenga il tagliando di volo per la data tratta e per le restanti tratte non ancora utilizzate, il vettore / emittente del biglietto – su richiesta del passeggero, potrà sostituire tale biglietto o una sua parte, emettendo un biglietto nuovo (duplicato). L’emissione di questo tipo di biglietto (duplicato) sarà possibile solo quando il passeggero avrà dimostrato che il precedente biglietto (smarrito, danneggiato, ecc.) era valido per il dato volo/tratta. In questo caso, il vettore si avvale della facoltà di addebitare il costo sostenuto per l’emissione di un nuovo biglietto (duplicato) oppure di una sua parte. Nel caso in cui non siano fatte pervenire le prove di cui sopra, l’emissione del nuovo biglietto potrà implicare il pagamento dell’intero costo del biglietto. Il rimborso per il biglietto smarrito può essere effettuato ai sensi dell’art. 11 punto 5.

3.1.3.

INTRASFERIBILITÀ DEL BIGLIETTO

Il biglietto non può essere trasferito. Nel caso in cui una persona diversa da quella indicata sul biglietto ne faccia uso oppure riceva il rimborso per il biglietto di cui sopra, il vettore non sarà ritenuto responsabile nei confronti della persona indicata sul biglietto, a condizione che effettui il trasporto o il rimborso in buona fede. La presente normativa non viene applicata in quelle situazioni in cui il passeggero viaggia nell’ambito di un circuito turistico al quale vengono applicate normative particolari.

3.2.

PERIODO DI VALIDITÀ

Il biglietto è valido un anno dalla data di inizio del viaggio oppure, nel caso in cui non sia stata effettuata alcuna tratta, un anno dalla data della sua emissione, salvo quei casi in cui sia indicato diversamente sul biglietto o nelle Condizioni Generali di Trasporto.

3.2.1. ESTENSIONE DELLA VALIDITÀ

3.2.1.1.

Nel caso in cui il passeggero non possa effettuare il viaggio durante il periodo di validità del biglietto per motivi legati al vettore, quali:

- il fatto che cancelli il volo, per il quale il passeggero è in possesso della prenotazione confermata,

- non faccia scalo nel punto di atterraggio previsto, che rappresenta il punto di inizio, fine o scalo del passeggero,

- non effettui il volo in tempi ragionevoli e violando l’orario stabilito,

- provochi la perdita della coincidenza,

- modifichi la classe di viaggio o non possa garantire il posto in aereo al quale il passeggero ha diritto come confermato dalla prenotazione,

la validità del biglietto sarà estesa al prossimo volo verso il porto di destinazione o sosta, sul quale sono disponibili i posti nella stessa classe di viaggio pagata dal passeggero.

3.2.1.2.

Nel caso in cui il passeggero sia impossibilitato ad effettuare il viaggio entro il periodo di validità del biglietto, perché al momento in cui effettua la prenotazione, il vettore non è in grado di garantirgli un posto, la validità di detto biglietto sarà estesa nel rispetto della tariffa vigente, oppure il passeggero avrà diritto ad un rimborso in conformità dell’Articolo 11.

3.2.1.3.

Nel caso in cui, dopo l'inizio del viaggio, il passeggero sia impossibilitato per ragioni di salute, a proseguirlo entro il periodo di validità del biglietto, il vettore può estendere la validità dello stesso (a condizione che la tariffa applicata lo consenta), fino alla data in cui sarà in grado di viaggiare conformemente a quanto stabilito dal medico curante, o sino al primo volo effettuato dal vettore, successivo a tale data e, sul quale vi sia posto disponibile nella classe per cui la tariffa era stata pagata. Nel caso di tagliandi di volo non ancora utilizzati ed in caso di biglietto elettronico - i tagliandi elettronici, consentono una o più interruzioni volontarie del viaggio, la validità di tale biglietto potrà essere estesa per un periodo non superiore a tre mesi a decorrere dalla data in cui in conformità con quanto consentito sul certificato medico, sarà possibile riprendere il viaggio. Analogamente, il vettore potrà estendere alle stesse condizioni la validità del biglietto dei parenti di primo grado che stavano accompagnando il passeggero.

3.2.1.4.

Nel caso di decesso del Passeggero durante il corso del viaggio, il biglietto delle persone che lo accompagnano potrà essere modificato dal vettore, eliminando il requisito del soggiorno minimo oppure prolungando il periodo di validità dei rispettivi biglietti. In caso di decesso di un familiare del passeggero a viaggio già iniziato, la validità del suo biglietto e di quelli dei familiari che lo accompagnavano potrà essere modificata con le stesse modalità. Tutte le suddette modifiche potranno essere effettuate previa ricezione di un certificato di morte valido e tale proroga non potrà superare quarantacinque (45) giorni a partire dalla data del decesso.

3.3. SEQUENZA DEI TAGLIANDI DI VOLO

Le tariffe applicate dal vettore obbligano ad effettuare il viaggio nel rispetto dell´ordine sequenziale dei tagliandi di volo. Nel caso in cui il precedente tratto di viaggio non abbia avuto luogo, oppure sia avvenuto in un ordine diverso da quello stabilito dalla sequenza dei voli indicati sul biglietto, il pagamento del supplemento da versare sarà calcolato in relazione al costo della rotta effettivamente realizzata ed in vigore il giorno in cui è stata effettuata la prenotazione originale. Qualora la tariffa calcolata nel modo di cui sopra, sia superiore al costo calcolato per il percorso indicato sul biglietto, la restante parte del tragitto potrà essere soggetta al pagamento della differenza di prezzo.

3.4. NOME ED INDIRIZZO DEL VETTORE

Il nome del vettore indicato sul biglietto può essere abbreviato per mezzo di un codice di designazione o in altro modo. Quale indirizzo del vettore viene considerato l’aeroporto di partenza indicato sul biglietto accanto alla prima sigla indicante il nome del vettore, riportata nella rubrica „Vettore”, e nel caso di biglietto elettronico – secondo quanto indicato nel primo segmento del biglietto del documento di viaggio.

ARTICOLO 4

INTERRUZIONI DURANTE IL VIAGGIO

Eventuali interruzioni durante il viaggio indicato sul biglietto sono possibili in determinati punti stabiliti ed a condizione che questo sia consentito dalle normative inerenti alle tariffe ed alle leggi nazionali vigenti.

ARTICOLO 5

TARIFFE E TASSE

5.1. CONDIZIONI GENERALI

Salvo disposizioni contrarie, le tariffe si applicano soltanto al trasporto dall’aeroporto del luogo di partenza all’aeroporto del luogo di destinazione. Le tariffe non comprendono né il servizio di trasporto tra gli aeroporti, né quello tra gli aeroporti ed i terminal urbani.

5.2. APPLICAZIONE DELLE TARIFFE

Le Tariffe applicabili sono quelle pubblicate dal vettore o a suo nome e da lui calcolate in base ai criteri tariffari in vigore, mentre nel caso di quei trasporti per i quali non è stata pubblicata una tariffa, le tariffe vengono costruite (calcolate) in base alle normative del vettore. Fatta eccezione per quei casi regolati dalle normative nazionali vigenti, la tariffa viene applicata in base alla data di acquisto del biglietto indicata sul primo segmento (data del biglietto) e nel caso di biglietti elettronici, sul primo segmento elettronico. In caso di modifiche inerenti al tragitto ed alla data di partenza il costo della tariffa può subire dei cambiamenti. Alcune tariffe scontate potranno essere parzialmente o completamente irreveresibili, per cui si consiglia ai passeggeri di effetuare le prenotazioni in modo tale che le tariffe corrispondano ai propri bisogni. Nel caso in cui la tassa prelevata non corrisponda alla tariffa che doveva essere applicata, la differenza sorta dovrà essere corrisposta al vettore o viceversa, come stabilito dal regolamento della data tariffa applicata.

5.3. TRAGITTO

Salvo quei casi in cui il regolamento del vettore indichi diversamente, le tariffe sono applicate unicamente a quei tragitti a cui esse si riferiscono. Nel caso in cui una data tariffa consenta di effettuare diversi tragitti, il passeggero prima di prenotare il biglietto potrà scegliere il tragitto desiderato e nel caso in cui non lo faccia, tale procedura sarà automaticamente effettuata dal vettore.

5.4. IMPOSTE E TASSE

Al momento dell’acquisto del biglietto, saranno a carico del passeggero tutti i costi, le tasse ed i diritti aeroportuali richiesti da un organo governativo o da qualsiasi altra autorità che gestisce un aeroporto, indifferentemente dalle imposte e dalle tariffe dovute al vettore. Eventuali modofiche alle condizioni di trasporto (per es. il vettore, il tragitto o la data) su richiesta o per colpa del passeggero, daranno vita al pagamento di un supplemento o di una tassa. In alcuni aeroporti, al passeggero potrà essere addebitata da parte delle autorità aeroportuali o governative un’imposta amministrativa, indipendente al vettore, che dovrà essere loro direttamente versata. Nel caso in cui il biglietto non venga utilizzato o venga utilizzato parzialmente, il passeggero otterrà il rimborso delle date imposte e tasse versate. Al biglietto potrà essere calcota ed aggiunta un’imposta di transazione o di trascrizione del biglietto, di cui il passeggero sarà informato prima di sottoscrivere il contratto di trasporto aereo. Tale tassa non potrà essere rimborsata.

5.5. VALUTA

Le tariffe, le tasse ed i costi di emissione potranno essere pagati in qulunque valuta accettata dal Vettore. Nel caso in cui il pagamento avvenga in una valuta differente da quella pubblicata sul tariffario, il calcolo dell’ammontare da versare, verrà effettuato per mezzo del corso bancario di cambio vigente il giorno dell’acquisto del biglietto.

ARTICOLO 6

PRENOTAZIONE

6.1.

REQUISITI INERENTI ALLA PRENOTAZIONE

6.1.1.

Il passeggero è in possesso di una conferma di prenotazione solo nel caso in cui sul biglietto siano riportati il numero, la data e l’ora del volo e l’annotazione „OK” nell’apposita rubrica e nel caso di biglietto elettronico, la conferma dell’avvenuta registrazione della prenotazione.

6.1.2.

Le condizioni di alcune tariffe possono vincolare oppure escludere il diritto da parte del passeggero a modificare la prenotazione. Le determinate condizioni di cui sopra sono indicate nel regolamento delle determinate tariffe.

6.2.

ANNULLAMENTO DELLAPRENOTAZIONE DOPO LA SCADENZA DELLA DATA DI PRENOTAZIONE DEL BIGLIETTO

Il vettore ha la facoltà di annullare la prenotazione nel caso in cui il passeggero non abbia effettuato il pagamento della stessa oppure non abbia adempito alle formalità economiche entro la data stabilita durante la prenotazione.

6.3. DATI PERSONALI

Il Passeggero, ai sensi delle normative vigenti, ha l’obbligo di fornire al vettore i propri dati personali al fine di consentirgli di effettuare: una prenotazione, acquistare un biglietto, ottenere servizi complementari, presentare eventuali reclami, sviluppare e fornire servizi, agevolare il disbrigo di formalità immigrative. Il vettore tratterà i dati di cui sopra e li metterà a disposizione delle autorità governative e giudiziarie competenti (tra cui quelle autorità governative e giudiziarie che si occupano della lotta al terrorismo ed ai crimini internazionali), agli agenti autorizzati ed ai funzionari, alle agenzie governative, agli altri vettori o fornitori di servizi al fine di realizzare quanto sopra segnalato e quanto legittimamente stabilito a livello amministrativo. I passeggeri hanno diritto ad accedere e modificare i propri dati. I regolamenti inerenti alla tutela della privacy sono accessibili sul sito www.lot.com.

6.4.

ASSEGNAZIONE DEI POSTI A SEDERE (POLTRONE)

Il vettore si impegna a fare del suo meglio per soddisfare le richieste di posto da parte del passeggero, tuttavia, si riserva la facoltà di assegnare o riassegnare il posto in qualsiasi momento, per ragioni operative, normative, di sicurezza o di forza maggiore anche dopo l’imbarco. 

6.5.

CANCELLAZIONE DELLE PRENOTAZIONI SUCCESSIVE

Nel caso in cui il passeggero non informi il vettore prima dell’inizio del viaggio di eventuali modifiche allo stesso o del fatto di non aver utilizzato la prenotazione e, la tariffa non consenta di effettuare tali modifiche, il vettore si avvale del diritto di annullare le prenotazioni inerenti ai restanti segmenti del viaggio;

ARTICOLO 7

CHECK-IN E IMBARCO

I passeggeri dovrebbero presentarsi ai banchi per il check-in e successivamente procedere all’imbarco in orario tale da consentire un corretto espletamento delle formalità richieste dalle autorità governative e dalle procedure connesse al volo, ad ogni caso non oltre l’orario segnalato. Il vettore si riserva il diritto di annullare le prenotazioni in caso di mancata presentazione dei documenti di viaggio e in caso di mancato rispetto dei tempi limite previsti per il check-in e l’imbarco a bordo; il vettore si riserva il diritto di annullare tale prenotazioni senza l’obbligo di ritardare il volo per aspettare il passeggero. La responsabilità del vettore non potrà essere in alcun modo imputata, in caso di smarrimento, danni o spese dovuti al mancato rispetto da parte del passeggero delle condizioni stabilite nel presente accordo. Nel caso in cui il passeggero non si presenti alla porta d’imbarco provocando il ritardo della partenza del volo e di conseguenza dello scarico dei bagagli registrati, il passeggero sarà obbligato a sostenere i costi ad esso legati.

 

ARTICOLO 8

RICUSAZIONE, LIMITI E CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO

8.1.

RICUSAZIONE DEL TRASPORTO

Il Vettore potrà rifiutare di trasportare il passeggero qualora si possano verificare una o più delle seguenti situazioni:


a) sia necessario per cause di sicurezza;

b) sia necessario al fine di evitare che vengano violate le leggi, i regolamenti ed i decreti nazionali del territorio nel quale avrà inizio il viaggio, si terrà lo scalo o terminerà il vaggio, oppure sul quale sorvolerà l’aeromobile,

c) fatto salvo l’Articolo 8 punto 8.2., quando il comportamento, l’età, lo stato fisico oppure psichico del passeggero sia tale da:

- necessitare particolari cure da parte del vettore,

- intaccare il buon ordine a bordo dell´aeromobile, il che potrebbe far sorgere particolari riserve da parte dei restanti passeggeri,

- rappresentare un pericolo per sè stesso, i restanti passeggeri ed i beni altrui;

d) il passeggero non adempia alle istruzioni ed alle disposizioni del vettore ed in particolare alle raccomandazioni inerenti alla sicurezza ed all’ordine a bordo

e) il passeggero abbia rifiutato di sottoporsi ai controlli di sicurezza effettuati dalle autorità aeroportuali, che si occupano della sicurezza dei voli

f) non siano state versate le tariffe, le tasse o i supplementi oppure nel caso in cui il passeggero non abbia adempito alle formalità economiche sorte dalla sottoscrzione del contratto stipulato con il vettore (passeggero o persona che ha pagato il biglietto);

g) il passeggero non sia in possesso di documenti di viaggio validi oppure rifiuti di mostrare, malgrado le richieste del vettore, i documenti di cui all’art. 14 punto 14.2.

h) esista il timore fondato che il passeggero tenti di superare la frontiera del paese in cui effettuerà il transito

i) il passeggero abbia distrutto i propri documenti oppure abbia rifiutato di presentare i documenti di viaggio durante il volo oppure la ricevuta al personale di volo, quando questo sia richiesto dalle autorità nazionali

j) al passeggero sia stato vietato di entrare nel paese di origine del viaggio, in quello di arrivo oppure attraverso il quale il viaggio ha luogo

k) il biglietto presentato dal passeggero:

- sia stato acquisito in maniera fraudolenta o non sia stato acquistato presso il vettore o un suo agente autorizzato,

- sia stato segnalato come documento smarrito o rubato

- sia stato falsificato, oppure

- contenga un tagliando di volo oppure un tagliando elettronico che sia stato modificato da entità diverse dal vettore o dal suo agente autorizzato e quindi di conseguenza danneggiato;

l) il passeggero non possa dimostrare di essere la persona il cui nome è riportato nella rubrica "cognome del Passeggero"

m) il passeggero durante le precedenti tratte si sia comportato in maniera

oltraggiosa nei confronti delle leggi vigenti, e nello specifico, nei confronti di quelle leggi inerenti alla sicurezza del trasporto aereo, intaccando visibilmente il buon ordine e dando vita a forti sospetti che tale comportamento a causa dello stato del passeggero, possa ripetersi anche durante le restanti tratte del viaggio.

Il vettore si avvale del diritto di trattenere il biglietto nei casi indicati ai punti k) ed l) e nei casi indicati dalle normative vigenti.

8.2.

AGEVOLAZIONI DURANTE IL TRASPORTO

Il vettore si impegna particolarmente ad agevolare il viaggio a malati, invalidi, bambini senza accompagnatori e donne in stato di gravidanza. L’accettazione a bordo di bambini senza accompagnatori, persone malate, persone invalide o donne in stato di gravidanza può essere soggetta a precedente accettazione da parte del vettore, ai sensi della legge vigente. Per ulteriori informazioni inerenti al trasporto dei passeggeri di cui sopra, si prega di accedere al sito internet del vettore www.lot.com.

ARTICOLO 9

BAGAGLIO

9.1.

OGGETTI CHE NON POSSONO ESSERE TRASPORTATI NEL BAGAGLIO

9.1.1.

Il passeggero non può trasportare nel proprio bagaglio:

a) gli oggetti che potrebbero costituire un pericolo per l´aeromobile e le persone o i beni a bordo, come quelli indicati nel regolamento sul trasporto delle merci pericolose emanato dall´Organizzazione Internazionale dell´Aviazione Civile (IATA) e nel regolamento del vettore, (sarà premura del vettore fornire informazioni aggiuntive su richiesta);

b) gli oggetti il cui trasporto è vietato dalle leggi, normative o decreti applicabili da parte dello stato di origine o di destinazione del volo

c) gli oggetti che il vettore potrebbe considerare ragionevolmente inadeguati per il trasporto a causa del loro peso, dimensione, forma o natura (per es. fragili o deperibili) e considerati pericolosi o non idonei al trasporto dal punto di vista dell’aeromobile utilizzato

d) animali vivi, fatto salvo quei casi indicati nell’Articolo 9 punto 9.9 - Animali

e) sostanze infiammabili e tossiche (alcol)

f) altri tipi di alcol che non siano imballati e sigillati.

9.1.2.

È vietato il trasporto a bordo di armi da fuoco e munizioni. Le armi da fuoco e le munizioni possono essere accettate come bagaglio registrato solo in caso di munizioni per armi da caccia e sportive. Il trasporto di tali munizioni da caccia e sportive o di armi da caccia e sportive sarà concesso solo previa accettazione da parte del vettore, che ne consentirà il trasporto come bagaglio registrato. Le armi da fuoco devono essere scariche, avere la sicura inserita ed essere adeguatamente imballate. Il trasporto di munizioni è soggetto ai regolamenti IATA e ICAO ed in conformità ai regolamenti nazionali vigenti.

 

9.1.3.

Armi da taglio e da punta, armi da collezione, spade e coltelli, repliche di armi da fuoco ed altre armi analoghe, potranno essere accettate e trasportate come bagaglio registrato solo previa accettazione da parte del vettore. È tassativamente vietato il trasporto in cabina di oggetti di questo tipo.

9.1.4.

All’interno del bagaglio registrato non è concesso il trasporto di oggetti fragili o deperibili, cibo, farmaci, statue e opere d'arte, denaro, chiavi, medicine, apparecchiature ottiche, gioielli, metalli preziosi, dispositivi elettronici, portatili, computer, telefoni cellulari, fotocamere, videocamere, documenti commerciali, oggetti d’oro e d’argento, titoli al portatore, campioni commerciali, documenti di lavoro, passaporti, altri documenti d’identità o altri strumenti che sono o possono essere ritenuti preziosi, nonché qualsiasi altro oggetto non adatto al trasporto come bagaglio registrato. Tale tipo di oggetti deve essere trasportato nel bagaglio a mano sotto la supervisione del passeggero.

9.2.

DIRITTO DI RIFIUTO DEL TRASPORTO DEL BAGAGLIO

9.2.1.

Il vettore si avvale del diritto di rifiutare il trasporto del bagaglio in cui sia custodito uno qualunque degli oggetti elencati nell’Articolo 9 punto 9.1 e rifiutarne l’ulteriore trasporto nel caso venga a conoscenza di tale situazione.

9.2.2.

Nel caso in cui non siano stati presi accordi preliminari, il vettore potrà trasportare il bagaglio che abbia superatoi limiti di peso che non prevedono il pagamento di un supplemento, servendosi dei voli succesivi.

9.2.3.

Il vettore si avvale del diritto di rifiutare il trasporto del bagaglio registrato, nel caso in cui non sia stato adeguatamente imballato e possa minare la sicurezza del trasporto.

9.3.1.

DIRITTO DI ISPEZIONE DEL BAGAGLIO

Per motivi di sicurezza, il vettore si avvale del diritto di richiedere il consenso del passeggero a sottoporre la propria persona o il proprio bagaglio ad un'ispezione e/o a un controllo col metal detector o altri sistemi di controllo. Nel caso in cui il passeggero non sia presente, il bagaglio potrà essere ispezionato al fine di verificare che il bagaglio non contenga qualcuno degli oggetti di cui all'Articolo 9.1.1 o qualunque altro tipo di armi da fuoco o munizioni, che il passeggero abbia omesso di dichiarare al vettore. Nel caso in cui il passeggero non sia disposto ad ottemperare a tale richiesta, il vettore potrà rifiutare il trasporto del passeggero e del suo bagaglio. Il vettore, non si assume responsabilità alcuna, per eventuali danni al passeggero o al suo bagaglio derivanti da detta ispezione.

9.3.2.

SPEDIZIONE DEI BAGAGLI

Il passeggero può spedire il bagaglio unicamente verso il luogo di destinazione a cui intende viaggiare, in conformità al tragitto indicato sul biglietto (sul dato tagliando oppure sui tagliandi del volo). Non è consentito interrompere il viaggio nel luogo in cui avviene lo scalo, nel caso in cui il bagaglio sia stato inviato ad un altro luogo di destinazione, ed il vettore non ha la possibilità di cercare il bagaglio nella stiva del veivolo per consegnarlo al passeggero che abbia informato del desiderio di terminare il viaggio durante lo scalo, senza causare un ritardo nella partenza. Nel caso in cui malgrado quanto sopra stabilito, il passeggero decida comunque di interrompere il viaggio, sarà obbligato a coprire tutti i costi relativi alla ricerca del bagaglio ed al ritardo dell’aeromobile.

9.4.

TRASPORTO DEL BAGAGLIO REGISTRATO

9.4.1.

Una volta effettuata la consegna del bagaglio registrato al vettore, egli lo prende in custodia e rilascia un'etichetta identificativa ed il tagliando del bagaglio per ogni bagaglio registrato.

9.4.2.

Nel caso in cui il bagaglio sia sprovvisto del cognome, delle iniziali o di qualunque altro simbolo identificativo, sarebbe bene che il passeggero provvedesse ad inserire tali dati sull’apposita etichetta.

9.4.3.

Il bagaglio registrato, fatto salvo quanto previsto al punto 9.2.2, sarà trasportato sullo stesso aeromobile del passeggero, salvo il caso in cui il vettore decida per ragioni di sicurezza oppure operative, di trasportarlo su di un altro volo. In questo caso, il bagaglio registrato verrà trasportato sul volo successivo.

9.4.4.

Nel caso in cui il valore del bagaglio superi il limite di responsabilità indicato nella Convenzione, il passeggero avrà l’obbligo di inforamre il vettore di questo fatto, al più tardi al momento del check-in, al fine di avere il tempo di compilare la dichiarazione di cui al punto 9.4.5, oppure di assicurarlo per il valore della quota dichiarata.

9.4.5.

Nel caso in cui il vettore accetti il bagaglio registrato recante la dichiarazione scritta del passeggero con indicato il valore del bagaglio superiore ai limiti di responsabilità previsti dalla Convenzione, il passeggero sarà obbligato a versare un supplemento aggiuntivo come indicato sulle relative tariffe.

9.4.6.

Il vettore si avvale del diritto di non accettare la dichiarazione inerente al valore superiore del bagaglio, nel caso in cui una parte del trasporto venga effettuata da un altro vettore, che non offre questo tipo di servizio.

9.5.

BAGAGLIO IN FRANCHIGIA

Il passeggero può trasportare gratuitamente il bagaglio solo in quei casi previsti dal regolamento del vettore. Per eventuali informazioni al riguardo si prega di contattare direttamente le linee aeree.

9.6.

BAGAGLIO IN ECCESSO

Il passeggero che intenda viaggiare con un bagaglio il cui peso è superiore a quello stabilito per il trasporto gratuito dello stesso, potrà provvedere al trasporto pagando un supplemento tariffario, alle condizioni stabilite dal vettore. Per eventuali informazioni al riguardo si prega di accedere direttamente al sito www.lot.com.

9.7.

TRASPORTO DEL BAGAGLIO NON REGISTRATO

9.7.1.

Il bagaglio non registrato trasportato dal passeggero in cabina, deve riuscire ad essere collocato sottoil sedile assegnato al passeggero oppure in una delle cappeliere che si trovano nella cabina passeggeri. Eventuali oggetti considerati troppo pesanti oppure ingombranti, saranno trasportati come bagaglio registrato. Le dimensioni e pesi consentiti sono indicati e pubblicati dal vettore sul sito internet www.lot.com.

9.7.2.

Gli oggetti trasportati come bagaglio non registrato, e nello specifico: libri, cappotti, una piccola borsetta da donna, un bastone o un ombrello, una carrozzina pieghevole o a rotelle ecc., indispensabili al passeggero durante il viaggio, non rientrano nei limiti consentiti. Il vettore può consentire anche il trasporto di altri oggetti, per es. di un portatile.

9.7.3.

Nel caso in cui in cabina non vi sia sufficiente posto, il vettore potrà richiedere al passeggero di trasportare il bagaglio nella stiva come bagaglio registrato, malgrado le dimensioni ed il peso dello stesso rientrino nei limiti e nelle condizioni stabilite. Il passeggero, in questi casi, dovrebbe estrarre dal bagaglio, tutti quegli oggetti di cui all’Articolo 9 punto 9.1.4.

9.7.4.

Gli oggetti non idonei ad essere trasportati in stiva, quali ad esempio: strumenti musicali ed oggetti delicati, potranno essere trasportati nella cabina passeggeri, previa autorizzazione del vettore. Al passeggero potrebbe venire addebitato un supplemento per questo servizio.

9.8.

RITIRO DEL BAGAGLIO

9.8.1.

Il passeggero dovrebbe recuperare il proprio bagaglio registrato non appena esso venga messo a disposizione del passeggero una volta a destinazione o nel luogo dello scalo stabilito. Nel caso in cui il bagaglio non venga recuperato entro un tempo ragionevole, il vettore si avvale della facoltà di disporre di tale bagaglio, secondo le normative disposte dalle leggi vigenti e soprattutto secondo quanto stabilito dal codice civile.

9.8.2.

Solo il titolare della ricevuta del bagaglio e dell'etichetta identificativa che gli sono stati consegnati al momento del check-in, ha diritto al ritiro del bagaglio. Qualora una persona reclamante il bagaglio registrato non sia in grado di presentarne la ricevuta, il bagaglio le verrà consegnato solo a condizione che dimostri in altro modo di esserne il titolare.

9.8.3.

Nel caso in cui la persona che intenda ritirare il bagaglio non sia in grado di presentare il biglietto oppure identificare il bagaglio mediante il tagliando di viaggio applicato su di esso, il vettore le consegnerà il bagaglio solo a condizione che vengano presentate le prove attestanti il diritto al bagaglio di cui sopra e, nel caso in cui il vettore lo richieda, venga presentata una copertura assicurativa degli eventuali costi sostenuti dal vettore per tale operazione.

9.8.4.

Nel caso in cui il titolare del biglietto non presenti il reclamo al momento del ritiro del bagaglio (salvo prova contraria), si ritiene che il bagaglio sia stato ritirato in buono stato ed in conformità alle condizioni di trasporto. Nel caso in cui il passeggero, decida di presentare il reclamo in conformità con l’art. 17, dovrà provare che il danno sia avvenuto durante il trasporto.

9.9.

ANIMALI

9.9.1.

Il trasporto di cani, gatti ed altri animali da compagnia al seguito del passeggero è subordinato all’accettazione del vettore. Il Passeggero dovrà trasportare l’animale nell’apposita gabbietta munita di cibo ed essere in grado di esibire i documenti attestanti il suo stato di salute, le vaccinazioni ed i permessi di ingresso o di transito, stabiliti da ogni paese a cui si acceda.

9.9.2.

L’animale da compagnia accettato come bagaglio registrato, unitamente alla sua gabbia ed al cibo, non farà parte della franchigia del bagaglio, ma rappresenterà un'eccedenza di bagaglio, per la quale il passeggero sarà tenuto al pagamento della tariffa applicabile. Nel caso di animali da compagnia di piccola taglia, il trasporto potrà essere effettuato in cabina, previa notifica al vettore, accettazione e pagamento del supplemento.

9.9.3.

I cani guida accompagnanti i passeggeri non vedenti o non udenti, i cani che svolgano la funzione di sostegno o prendano parte ad una terapia del passeggero, saranno trasportati a titolo gratuito nel rispetto delle condizioni vigenti. Per eventuali informazioni al riguardo si prega di accedere direttamente al sito www.lot.com

9.9.4.

Il vettore sarà ritenuto responsabile per il trasporto degli animali, in quei casi stabiliti dalla Convenzione ed inerenti al trasporto di bagagli e merci. Se il trasporto non è soggetto a norme di responsabilità della Convenzione, non sarà ritenuto responsabile in caso di lesione o perdita, malattia o decesso di un animale, salvo in caso di negligenza da parte del vettore.

ARTICOLO 10

IRREGOLARITÀ DURANTE IL TRASPORTO

10.1.

Il Vettore farà quanto in suo potere per adottare tutte le misure necessarie per evitare ritardi nel trasporto dei passeggeri e dei loro bagagli. L’orario dei voli può subire un cambiamento, del quale il vettore è obbligato a mettere a conscenza il passeggero che ha acquistato il biglietto per il volo che ha subito un cambio di orario.

10.2.

Nel caso di cancellazione o ritardo di un volo, ed anche nel caso in cui non venga concesso l’imbarco, il passeggero avrà diritto ai dovuti servizi ai sensi della normativa vigente in materia.

ARTICOLO 11

RIMBORSI

11.1.

CONDIZIONI GENERALI

Il rimborso del biglietto o di una parte inutilizzata dello stesso, avviene in conformità con le regole dell’Articolo all’oggetto.

11.2.

PERSONA CON DIRITTO AL RIMBORSO

11.2.1.

Salvo quanto di seguito riportato, il vettore effettua il rimborso alla persona indicata sul biglietto oppure alla persona che lo ha pagato, una volta ottenuta la conferma dell’avvenuto pagamento.

11.2.2.

Il passeggero, il cui cognome sia indicato sul biglietto, oppure la persona che lo ha pagato, può designare a sua volta una terza persona a ricevere il rimborso del biglietto o di una parte inutilizzata dello stesso. Nel caso in cui un biglietto sia stato pagato da una persona diversa dal passeggero indicato sul biglietto ed il biglietto riporti una limitazione di rimborso, il vettore consegnerà il rimborso solo alla persona che ha pagato il biglietto o a terzi autorizzati su ordine di questa.

11.2.3.

Fatta eccezione per il caso di smarrimento del biglietto, i rimborsi saranno effettuati dietro consegna del biglietto e di tutti i tagliandi di volo inutilizzati ed eventuale consegna della ricevuta di pagamento.

11.2.4.

Il rimborso effettuato dietro consegna del biglietto e di tutti i tagliandi di volo inutilizzati ed eventuale consegna della ricevuta di pagamento, in conformità a quanto stabilito ai punti 11.2.1. e 11.2.2., viene considerato in qualità di rimborso alla persona autorizzata e libera il vettore da qualsiasi responsabilità a titolo di rimborso.

11.3.

RIMBORSI IMPUTABILI DIRETTAMENTE AL VETTORE

Nel caso in cui il vettore:

- cancelli un volo, oppure

- non possa effettuare ragionevolmente un volo in conformità con l'orario stabilito, oppure

- non possa atterrare nel punto stabilito, quindi nel punto di destinazione o dello scalo prefissati secondo il viaggio del passeggero, oppure

- non possa garantire al passeggero il posto da lui prenotato, oppure

- provochi la perdita di un volo di collegamento per il quale il passeggero dispone della prenotazione,

il rimborso sarà calcolato come segue:

a) nel caso in cui il biglietto non sia stato utilizzato avverà il rimborso per l’intero importo versato dal passeggero (senza detrazioni);

b) nel caso in cui il biglietto sia stato parzialmente utilizzato, avverà il rimborso della differenza tra:

- la tariffa per il viaggio di sola andata (con la detrazione di eventuali sconti), dal luogo dello scalo alla destinazione o del successivo punto di arresto,

- la tariffa pagata e la tariffa che si dovrebbe versare per il viaggio inerente alle tratte effettuate.

11.4.

RIMBORSI SU RICHIESTA DEL PASSEGGERO

Nel caso in cui il passeggero faccia richiesta di rimborso per motivi diversi da quelli elencati al punto 11.3, e la tariffa applicata non esclude il diritto al rimborso, l’importo del rimborso sarà calcolato come segue:

a) nel caso in cui non sia stata utilizzata nessuna parte del biglietto, l’importo del rimborso sarà pari alla tariffa pagata, al netto degli eventuali costi di servizio dovuti, oppure degli oneri di cancellazione, laddove questo sia previsto;

b) nel caso in cui non sia stata utilizzata una parte del biglietto, il rimborso sarà pari all'importo derivante dalla differenza fra la tariffa pagata e la tariffa applicabile per le tratte effettuate, al netto degli eventuali costi di servizio oppure degli oneri di cancellazione, laddove questo sia previsto.

11.5.

RIMBORSO IN CASO DI SMARRIMENTO DEL BIGLIETTO

In caso di smarrimento del biglietto o di parte dello stesso, il vettore effettuerà il rimborso una volta dopo aver ricevuto una prova soddisfacente di detto smarrimento e dopo aver ricevuto il pagamento delle spese di duplicazione dello stesso, di cui il passeggero potrà informarsi presso i punti vendita del vettore, ed a condizione che:

a) il biglietto smarrito o parte dello stesso non sia stato utilizzato, precedentemente rimborsato o sostituito (duplicato);

b) la persona che ha ricevuto il rimborso decida, nella forma prescritta dal vettore, di rimborsarlo in caso di frode e/o nella misura in cui il biglietto smarrito o parte dello stesso sia stato utilizzato da terzi e sia stato preso in considerazione l’importo restituito alla persona che si è trovata in possesso di tale biglietto.

11.6.

DIRITTO DI RIFIUTARE IL RIMBORSO

11.6.1.

Il vettore si avvale del diritto di rifiutare il rimborso, nel caso in cui la richiesta gli sia stata fatta pervenire dopo un anno dalla data di scadenza del biglietto, in conformità con quanto stabilito dall’Articolo 3 punto 3.2

11.6.2.

Il vettore si avvale del diritto di rifiutare il rimborso, fino all’ottenimento della conferma di avvenuto pagamento da parte del passeggero o della persona che ha pagato il biglietto.

11.6.3.

Il vettore si avvale del diritto di rifiutare il rimborso del biglietto a lui presentato o ad un funzionario governativo, come prova di partenza da quel dato paese, a meno che il passeggero non dimostri di essere in possesso del permesso di soggiornare nel dato paese oppure di lasciarlo servendosi del servizio offerto da un altro vettore o servendosi di un altro mezzo di trasporto.

11.6.4.

Il vettore si avvale del diritto di rifiutare il rimborso del biglietto non utilizzato (tratta), nel caso in cui il mancato utilizzo del biglietto (tratta/i) sia avvenuto per uno dei motivi di cui all’Articolo 12 punto 12.1. ed il vettore ha deciso di utilizzare il valore del biglietto (tratta/i) per livellare il reclamo nei confronti di un passeggero per i danni causati ad un altro passeggero o al vettore stesso.

11.7.

VALUTA

Tutti i rimborsi saranno regolati dalle leggi vigenti nei paesi in cui il biglietto è stato acquistato ed in quei paesi in cui il rimborso verrà effettuato. Di solito il rimborso avviene nella valuta in cui è stato acquistato il biglietto. In quei casi particolari in cui non sia possibile, per cause di forza maggiore, effettuare il rimborso nella valuta in cui è stato acquistato il biglietto (per es. a causa del fatto che il rimborso del prezzo del biglietto avviene in paese diverso dal paese d’acquisto), il vettore effettuerà il rimborso nella valuta del paese in cui avviene tale operazione, oppure in una valuta precedentemente stabilita tra il vettore e l’organo o persona autorizzata al rimborso, nel rispetto delle normative vigenti.

11.8.

SOGGETTI AUTORIZZATI AD EFFETTUARE IL RIMBORSO

La richiesta di rimborso presentata dal passeggero può essere effettuata unicamente da quel vettore che ha emesso il biglietto oppure da un suo agente autorizzato.

ARTICOLO 12

NORME COMPORTAMENTALI A BORDO DEL VEIVOLO

12.1.

Qualora il vettore dovesse giudicare e considerare che il comportamento del passeggero a bordo del veivolo possa mettere in pericolo l’aeromobile o qualsiasi persona o oggetto a bordo, o che possa intralciare l’equipaggio nello svolgimento delle sue mansioni, oppure che egli non osservi le indicazioni impartite dall’equipaggio, relative al divieto di fumare ed al consumo di alcol o droghe a bordo, o che possa recare disagio, disturbo, danno o lesione agli altri passeggeri o all’equipaggio, il vettore si avvale del diritto di prendere tutte le misure ritenute necessarie al fine di impedire il protrarsi di tali situazioni, ivi comprese misure coercitive, tra cui anche lo sbarco, ed il divieto di essere trasportato in futuro. Potrà essere processato per aver violato la legge, e precisamente per i reati commessi a bordo dell’aeromobile. Al fine di garantire la sicurezza del volo e dei passeggeri, il vettore si avvale del diritto di impartire ordini a tutte le persone che si trovano a bordo del veivolo, pretendendo di conseguenza, che tutte le persone a bordo eseguano quanto loro impartito. Il vettore si riserva il diritto di rivalsa nei confronti di eventuali passeggeri che abbiano recato danni agli altri passeggeri o al vettore stesso.

12.2.

CAMBIO DI ROTTA A CAUSA DELLO SCORRETTO COMPORTAMENTO DI UN PASSEGGERO

Il vettore si avvale del diritto di richiedere il rimborso dei costi sorti a causa di un atterraggio o di un cambio di rotta forzato e dovuto allo scorretto comportamento di un passeggero, nel caso in cui tale atterraggio avvenga in un luogo diverso dal porto di destinazione del dato volo.

12.3.

Per motivi di sicurezza il vettore può ritenere opportuno vietare o limitare l´utilizzo a bordo di apparecchiature elettroniche come: telefoni cellulari, computer portatili, registratori portatili, radio portatili, giochi elettronici o radio ricetrasmittenti, nonché tutti i giochi controllati via onde radio ed i walkie-talkie, fatta eccezione per gli stimolatori cardiaci e gli apparecchi acustici.

12.4.

Il vettore, in caso di necessità, è tenuto ad informare i passeggeri delle eventuali norme da seguire per la sicurezza e l’ordine a bordo del veivolo e delle conseguenze derivanti dall’innosservanza delle stesse. Per la sicurezza dei passeggeri, il vettore propone loro di rimanere seduti durante il volo con le cinture di sicurezza allacciate. Al contempo, durante i voli a lungo raggio, il vettore raccomanda ai passeggeri di effettuare più volte gli esercizi indicati nella rivista di bordo.

ARTICOLO 13

PRESTAZIONE DI SERVIZI AGGIUNTIVI

13.1.

Nel caso in cui il vettore durante la sottoscrizione del contratto di trasporto effettui la prenotazione di un servizio al cliente per conto di terzi, in questo momento agisce in qualità di agente. In questo caso vigono le regole contrattuali del dato fornitore di servizi.

13.2.

Nel caso in cui il vettore si sia impegnato ad offrire un servizio di trasporto in superficie, tale trasporto potrà essere soggetto a condizioni di trasporto diverse.

ARTICOLO 14

FORMALITÀ AMMINISTRATIVE

14.1.

CONDIZIONI GENERALI

È assolutamente obbligo del passeggero procurarsi tutti i documenti, i visti ed i particolari permessi, normative, decreti, richieste e requisiti di viaggio, necessari per sorvolare un dato paese, partire da un dato paese e/o accedere al paese di destinazione, come anche sottostare alle disposizioni del vettore.

Il vettore, i suoi dipendenti, agenti, rappresentanti e delegati, non hanno l’obbligo di fornire assistenza ai passeggeri oppure a terzi, e tantomeno, devono fornire loro le informazioni inerenti all’ottenimento dei documenti necessari durante il viaggio (tra cui il visto) o al rispetto delle leggi ed i regolamenti vigenti, e di conseguenza non sono ritenuti responsabili per le conseguenze sostenute dal passeggero che sia in possesso di informazioni errate o che non abbia provveduto a procurarsi i documenti necessari (tra cui il visto) o non abbia rispettato le leggi vigenti.

14.2.

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Il Passeggero è tenuto ad esibire tutti i documenti d´ingresso, di uscita e di transito, nonché i documenti sanitari e gli altri documenti richiesti dalla normativa vigente nei paesi di partenza, di destinazione e di transito. Inoltre, il passeggero è tenuto a consegnare tali documenti al vettore ed a consentirgli, ove necessario, di effettuarne delle copie o di prendere nota dei dati ivi contenuti. Il vettore si riserva il diritto di rifiutare il trasporto a quei passeggeri che non ottemperino alla normativa vigente oppure in quei casi in cui sia in dubbio la validità dei documenti presentati, come anche in quei casi in cui il passeggero si rifiuti di presentare tali documenti al vettore e non gli consenta di effettuarne una copia o trattenerli.

14.3.

RIFIUTO DI INGRESSO IN UN DATO PAESE

Saranno a carico del passeggero a cui venga rifiutato l´ingresso in un dato paese, tutti i costi imposti dalle autorità locali al vettore e sorti in conseguenza di tale rifiuto, nonché i costi e le tasse sorti dalla necessità di ricondurre il passeggero nella località di partenza oppure altrove. Il Vettore, per effettuare il pagamento di tali costi, potrà servirsi di tutte le quote versate per il trasporto inutilizzato e di tutte le altre somme di proprietà del passeggero che si trovano in possesso del vettore. La tariffa percepita dal vettore per il trasporto al punto in cui è stato rifiutato l’accesso oppure si è tenuta la deportazione, non è soggetto a rimborso da parte del vettore.

14.4.

RESPONSABILITÀ DEL PASSEGGERO PER SANZIONI, DANNI E SPESE

Nel caso in cui il vettore si veda costretto a proccedere al pagamento di eventuali multe o sanzioni, oppure sostenere qualunque tipo di costi dovuti alla mancata ottemperanza da parte del passeggero ai regolamenti, decreti o comandi impartiti dalle autorità locali, oppure a causa della mancata presentazione dei documenti richiesti, sarà obbligo del passeggero restituire su richiesta del vettore, la somma dovuta al deposito, alla sanzione pagata oppure ai costi sostenuti. Il vettore si avvale del diritto di utilizzare a tale scopo la quota ricevuta per il trasporto al momento della sottoscrizione del contratto e/o qualunque quota di appartenenza del passeggero, che adesso si trovi in possesso del vettore.

14.5.

CONTROLLO DOGANALE

Quando richiesto dalle autorità doganali o da altre autorità, il passeggero potrà essere invitato ad assistere all´ispezione dei propri bagagli registrati o non registrati. Il vettore non potrà essere ritenuto responsabile dei danni o delle perdite subiti dal passeggero in tali situazioni, ed in particolare se quest´ultimo si rifiuta di consentire a tale ispezione dei bagagli.

14.6. CONTROLLO DI SICUREZZA

Il Passeggero è tenuto a sottoporsi ai controlli di sicurezza imposti dalle autorità pubbliche, aeroportuali, dalle forze dell’ordine o dal vettore stesso.

ARTICOLO 15

VETTORI AEREI SUCCESSIVI

15.1

Al fine di adempiere a quanto stabilito nella Convenzione, il trasporto aereo effettuato da parte di due o più vettori sulla base di un unico biglietto oppure di un biglietto complementare, verrà considerato come fosse un’unica operazione.

15.2.

Nel caso di trasporto soggetto alle disposizioni della Convenzione, secondo quanto indicato nel presente articolo, il passeggero potrà presentare ricorso solo nei confronti di quel vettore che ha effettuato il trasporto durante il quale si è verificato il danno oppure si è verificato il ritardo, fatto salvo quei casi in cui il primo vettore si sia accollato la responsabilità di tutto il viaggio. Nel caso di danni al bagaglio o alle merci, il passeggero potrà presentare ricorso nei confronti del primo vettore, dell’ultimo vettore oppure di quel vettore che ha eseguito il trasporto durante il quale si è verificato il danno, la perdita o la distruzione o il ritardo. Questi vettori saranno obbligati ad assumersi le proprie responsabilità.

ARTICOLO 16

RESPONSABILITÀ PER DANNI

16.1.

CONDIZIONI GENERALI

16.1.1

Le presenti Condizioni Generali di Trasporto regolano la responsabilità del vettore. Nel caso in cui il trasporto venga effettuato da un altro vettore, la responsabilità può essere soggetta ai regolamenti stabiliti dall’altro vettore.

16.1.2.

Il trasporto aereo è soggetto alle disposizioni della Convenzione, che a sua volta limita la responsabilità del vettore. In quegli ambiti che non sono soggetti alle disposizioni della Convenzione, la responsabilità del vettore è soggetta alle disposizioni vigenti nel dato paese.

16.1.3.

Il vettore non sarà ritenuto responsabile nei confronti della persona che ha presentato la richiesta di risarcimento e/o nei confronti della persona che ne ha dichiarato il diritto, parzialmente o totalmente, nella misura in cui la negligenza o il comportamento inadeguato hanno causato il danno  all’oggetto o l’anno reso possibile. Il peso di comprovarlo, in questi casi, è dalla parte del vettore. Il vettore si avvale anche il diritto di ricorso nei confronti di terzi.

16.1.4.

In nessun caso il vettore potrà essere ritenuto responsabile di danni derivanti dalla propria osservanza delle disposizioni di legge o dei regolamenti, decisioni, e disposizioni impartite dalle autoritò locali o dall´inosservanza delle stesse da parte del passeggero.

16.1.5.

La responsabilità del vettore non può superare l´ammontare dei danni comprovati ed inoltre è soggetta alle restrizioni previste dai regolamenti legislativi e soprattutto dalla Convenzione.

16.1.6.

Il vettore sarà ritenuto responsabile unicamente per quei danni che sono avvenuti durante il suo volo oppure durante le tratte del volo in cui il suo designatore è indicato nella rubrica del biglietto del passeggero con su riportato il nome del vettore. Il passeggero può rivolgersi direttamente al vettore contrattuale o effettivo e tale richiesta di risarcimento danni verrà esaminata nel rispetto delle condizioni contrattuali vigenti tra i vettori.

16.1.7.

Tutte le esclusioni o restrizioni di responsabilità del vettore saranno applicate anche nei confronti degli agenti, dipendenti e rappresentanti del vettore ed anche di quelle persone che si servano dell’aeromobile utilizzato dal vettore, dall’agente, dai dipendenti o dai rappresentanti di tale persona. La somma totale che potrà essere richiesta al vettore, agli agenti, ai dipendenti e rappresntanti, non potrà supeare l’importo al quale la responsabilità del vettore è limitata.

16.1.8.

Il vettore che emette un biglietto oppure registra un bagaglio utilizzando le linee di un altro vettore agisce unicamente in qualità di agente.

16.1.9.

A meno che non venga espressamente previsto, nessuna delle parti stabilite nel presente articolo da vita all’escluzione o riduzione della responsabilità del vettore o dei mezzi di difesa spettanti al vettore e risultanti dalla Convenzione o dalle normative vigenti.

16.2. RESPONSABILITÀ DEL VETTORE IN CASO DI DECESSO O LESIONI CORPORALI AL PASSEGGERO

16.2.1.

Il vettore è responsabile per i danni subiti in caso di decesso o lesioni corporali al passeggero, solo ed esclusivamente quando tale decesso o lesione corporale abbia avuto luogo a bordo del veivolo oppure nel corso delle operazioni di imbarco e/o sbarco.

16.2.2.

Il vettore, in caso di danni dovuti a decesso o lesioni corporali al passeggero da lui trasportato, si impegna a:

a) non applicare il limite della somma della propria responsabilità stabilita nell’art. 22 punto 1 della Convenzione di Varsavia,

b) non escludere e non limitare la propria responsabilità nell’ambito in cui il danno non superi l’ammontare di 113 100 SDR (o l’equivalente in altra valuta) per ogni passeggero; tutt’avia il vettore mantiene comunque i diritti risultanti dall’art. 16.1.3.,

c) nell’ambito in cui il danno superi 113 100 SDR per ogni passeggero, il vettore non si assume la responsabilità, nel caso in cui possa provare che:

- il danno non è stato causato in tutto o in parte da negligenze o da azioni inadeguate o da omissioni pregiudizievoli imputabili al vettore o alle persone che hanno agito per suo conto, oppure

- il danno è stato causato unicamente da negligenze o da azioni inadeguate o da omissioni pregiudizievoli imputabili a terzi,

d) versare un anticipo sul risarcimento pari alla quota necessaria per coprire le spese più urgenti in proporzione al danno subito alla persona o alle persone aventi diritto a tale risarcimento, entro e non oltre 15 giorni dalla data dell’identificazione della persona che ha diritto al risarcimento. L’anticipo da versare in caso di decesso del passeggero sarà pari a non meno di 16 000 SDR (o l’equivalente in altra valuta). Il pagamento dell’anticipo non costituisce un’ammissione delle responsabilità del vettore e potrà essere detratto dal risarcimento. L’importo dell’anticipo versato non potrà essere rimborsato, a meno che non sia stato versato ad una persona che si è rivelato non essere autorizzata a ricevere tale risarcimento oppure in quei casi previsti dall’art. 16.1.3.

16.2.3

Nel caso in cui venga trasportato un passeggero la cui età, stato psichico oppure fisico possano rappresentare un pericolo oppure essere per lui rischiosi, il vettore non sarà ritenuto responsabile di eventuale malattia, lesione, invalidità ed anche decesso, dovuti a tale stato o da esso provocati.

16.3.

RESPONSABILITÀ DEL VETTORE IN CASO DI RITARDI NEL TRASPORTO DEL PASSEGGERO

Per quei trasporti soggetti alla Convenzione, il vettore sarà ritenuto responsabile per quei danni causati dal ritardo del trasporto del passeggero, a meno che non venga dimostrato che il vettore abbia adottato tutte le misure atte ad evitare tale danno o che non fosse possibile agire diversamente. A seconda di quale Convenzione venga applicata, la responsabilità di cui sopra potrà essere limitata all’importo di 4 694 SDR oppure 250 000 Franchi Poincare (o l’equivalente in altra valuta) per ogni passeggero.

16.4.

RESPONSABILITÀ DEL VETTORE PER DANNI AI BAGAGLI

16.4.1.

Il vettore sarà ritenuto responsabile per quei danni al bagaglio non registrato e sotto la supervisione del passeggero, come anche degli oggetti personali del passeggero, solo nel caso in cui la causa del danno sia imputabile al vettore.

16.4.2.

La responsabilità del vettore, in caso di danneggiamento, perdita, distruzione o ritardo nella consegna del bagaglio sarà limititata ed a seconda della Convenzione applicata, il limite non potrà superare 1 131 SDR per ogni passeggero oppure 250 Franchi Poincare per ogni chilo di bagaglio registrato e 5 000 Franchi Poincare a passeggero per il bagaglio non registrato, ad eccezione di quelle azioni ed omissioni che hanno avuto luogo intenzionalmente, consapevolmente e/o a causa di noncuranza, al fine di provocare un danno. Nel caso in cui il peso del bagaglio non sia indicato sull’apposita etichetta, si ritiene che il peso totale del bagaglio registrato non superi quello previsto dal vettore per il bagaglio gratuito trasportato nella data classe di servizio.

16.4.3

I limiti di responsabilità di cui all’art. 16.4.2 sopra riportato, rappresentano i limiti massimi della responsabilità del vettore, il che significa che il passeggero dovrà dimostrare nell’ambito di questi limiti, l’efettiva esistenza e l’importo dei danni subiti. Nel caso in cui non venga esibita la documentazione inerente all’importo del danno, il vettore si avvale dei criteri di liquidazione che si basano sulle esperienze di vita personale.

16.4.4.

I limiti di cui al punto 16.4.2. non saranno applicati nel caso in cui la dichiarazione presentata dal passeggero contenga un importo superiore all’effettivo valore del bagaglio, di cui all’art. 9. punto 9.4.4. delle Condizioni Generali di Trasporto. In questo caso, il vettore sarà responsabile dell’importo dichiarato, a meno che non dimostri che il danno effettivo subito dal passeggero fosse inferiore.

16.4.5.

Il vettore non sarà responsabile nel caso e nell’ambito in cui il danno sia avvenuto per motivi dovuti alla natura, qualità ed integrità del bagaglio. Ogni passeggero il cui bagaglio abbia provocato un danno a terzi o ai beni di terzi, oppure al vettore, dovrà rimborsare al vettore i danni, le perdite e le spese legate ai costi sostenuti;

16.4.6.

Il vettore non sarà responsabile per i danni a quegli oggetti che non è concesso trasportare nel bagaglio, di cui all’Articolo 9.

ARTICOLO 17

RECLAMI E RIVENDICAZIONI

17.1.

PRESENTAZIONE DEI RECLAMI

Non è possibile accettare una richiesta di risarcimento a titolo di bagaglio danneggiato, nel caso in cui la persona autorizzata al ritiro del bagaglio non abbia presentato il reclamo subito dopo aver riscontrato il danno e non oltre 7 giorni dalla data di ritiro del bagaglio, e nel caso di ritardo nella consegna del bagaglio, entro 21 giorni dalla data in cui il passeggero lo ha ricevuto. Il reclamo deve essere fatto pervenire al vettore in forma scritta entro i termini sopra indicati.

17.2.

TERMINE PER LA RICHIESTA DI INGIUNZIONE

Il diritto al risarcimento si estingue nel caso in cui non venga presentata una richiesta entro due anni dalla data di arrivo al porto di destinazione oppure entro due anni dalla data in cui era previsto l’arrivo al porto di destinazione o dalla data in cui il volo è stato interrotto. Il metodo di calcolo del termine sopra citato viene stabilito dal tribunale competente.

ARTICOLO 18

CAMBIO E CANCELLAZIONE

L’agente, il dipendente ed il rappresentante del vettore non hanno il diritto di modificare, cambiare oppure cancellare nessuna delle risoluzioni riportate nelle presenti Condizioni Generali di Trasporto.